Credito di imposta pubblicità: pubblicate le FAQ

 

Sul sito del Dipartimento per l’informazione e l’editoria sono state pubblicate le risposte ad alcune richieste di chiarimento pervenute a proposito del Credito di Imposta in materia pubblicitaria, di cui avevamo scritto qui.
 
Il Credito di imposta su investimenti pubblicitari incrementali è un’importante agevolazione fiscale che permette alle imprese, ai lavoratori autonomi e agli enti non commerciali di ottenere un’agevolazione fiscale nella forma del credito di imposta per gli investimenti pubblicitari incrementali (con incremento minimo dell’1% rispetto agli stessi investimenti nell’anno precedente). La misura dell’agevolazione corrisponde al 75% del valore incrementale degli investimenti effettuati e si eleva al 90% nel caso di microimprese, piccole e medie imprese e startup innovative. 
 
Ecco alcune delle precisazioni pubblicate
 
Dove è possibile reperire la documentazione e avere aggiornamenti sulle modalità per ottenere l’agevolazione?
Il modello di “comunicazione telematica” e le istruzioni per la compilazione sono disponibili sul sito internet del Dipartimento per l’Informazione e l’editoria della Presidenza del Consiglio dei Ministri e sul sito della Agenzia delle Entrate. Eventuali aggiornamenti saranno pubblicati sugli stessi siti. 
 
Quali sono le spese ammissibili all’agevolazione? È possibile usufruire del Credito di Imposta per investimenti pubblicitari anche per l’acquisto di spazi per affissioni o banner online?
Il credito di imposta è riconosciuto solo per gli investimenti pubblicitari incrementali effettuati sulle emittenti radiofoniche o televisive locali, analogiche o digitali, iscritte al Registro degli operatori di comunicazione, oppure sui giornali quotidiani o periodici, cartacei o digitali, iscritti presso il Tribunale competente.
Non sono quindi ammesse al credito di imposta le spese sostenute per altre forme di pubblicità, come grafiche pubblicitarie su cartelloni fisici o pubblicità su vetture o apparecchiature.
 
È possibile ottenere l’agevolazione anche se l’anno precedente l’investimento in pubblicità è stato pari a zero?
Non è possibile accedere al credito di imposta se gli investimenti pubblicitari dell’anno precedente sono stati pari a zero. Sono esclusi perciò, quei soggetti che nell’anno precedente a quello per il quale si richiede il beneficio non abbiano effettuato investimenti pubblicitari così come quelli che hanno iniziato l’attività nel corso dell’anno per il quale si richiede il beneficio.
 
Precisazione sulla specifica “gli stessi mezzi di informazione” dell’anno precedente
Il valore incrementale dell’investimento si riconosce sugli “analoghi investimenti” effettuati sugli “stessi mezzi di informazione”. Il Dipartimento chiarisce che, con analoghi investimenti, sono intesi investimenti sullo stesso canale informativo, cioè sulle radio e televisioni locali analogiche o digitali, da una parte, oppure sulla stampa cartacea ed online, dall’altra, e non sulla singola emittente o sul singolo giornale.
 
Queste sono solo alcune delle risposte alle domande di chiarimento giunte al Dipartimento. L’elenco completo si può trovare a questo link.
 

 

 

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